Come fare uno zaino delle 72 ore (bug of bag)

Parliamo di Bug of bag o “zaino delle 72 ore”.
Chi o cosa è questo sconosciuto?

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E’ un contenitore portatile con dentro il necessario per poter vivere in totale autonomia per tre giorni.
A differenza degli equipaggiamenti di sopravvivenza pensati per situazioni a lungo termine, il BOB è concepito per riuscire a sopravvivere in un tempo relativamente breve, in attesa dei soccorsi.
E’ importante una precisazione: non improvvisatevi mai, per nessuna ragione al mondo, soccorritori, a meno che non abbiate frequentato un corso di primo soccorso o siate personale medico.
Dobbiamo sempre ricordare che, dare il proprio aiuto è importante, ma il troppo zelo può essere dannoso. Quanti casi di infortunati le cui condizioni si sono aggravate per l’errato soccorso?
Tornando all’argomento centrale, il possesso di un BOB è consigliato dalla Protezione Civile. In paesi come il Giappone è ormai una prassi consolidata.
Nel web si trovano numerosi suggerimenti per creare un BOB. Basta metterli in pratica e cercare di personalizzarlo il più possibile per renderlo adatto alle nostre esigenze personali. E’ ovvio che lo zaino di un’adolescente sarà diverso rispetto a quello di una mamma con pupo di due mesi al seguito.
In linea di massima ciò che serve è:

– Uno zaino capiente e integro. I migliori sono quelli per escursioni in montagna.

  •     – Sacco a pelo

– Almeno due/tre litri di acqua.
– Pastiglie potabilizzanti.
– Stoviglie, gavette o altro contenitore per scaldare liquidi e per preparare il cibo.
– Fiammiferi antivento, liquidi infiammabili (tipo ricarica per zippo) o esche per accendere un fuoco, paracord (in alternativa corde e spago).
–   Cibo non deteriorabile quale scatolame, cibo preparato (risotti e spaghetti pronti per intenderci),cracker, gallette, zucchero, miele, marmellate, thè e caffè. Questi ultimi servono più come “incentivo psicologico” ma in certi momenti ciò può fare la differenza.
Al fine di ricavare le quantità,basta considerare che mediamente un uomo adulto sportivo ha bisogno di circa 2800 kcal, calcolate le calorie date dai singoli alimenti e suddividete tutto per 3 pasti principali per 3 giorni. Per esperienza il cibo in scatola è più pratico, rispetto ai  risotti già pronti.
– Medicine di primo soccorso e personali quali ad esempio antidolorifici, antipiretici (Tachipirina), antistaminici (Aerius), antiinfiammatori steroidei (Bentelam), spray per l’asma (Ventolin), e qualche antibiotico (ovviamente da usare in caso di estrema necessità).
– Cerotti, garze, cotone (utile anche per creare esche per il fuoco), spago o paracord.
– Abbigliamento compatibile con tutte le stagioni.
– poncho e scarpe di ricambio.
– Un coltello (come attrezzo), un coltellino multiuso (svizzero). La presenza del coltello nello zaino non deve essere intesa come possibile arma per fronteggiare l’esercito di zombie di The walking dead. Il coltello è un attrezzo per tagliare (ad esempio) legna da ardere, corde per tiranti, macellare animali per cibarsene etc.etc. In alcune situazioni l’inventiva è più importante del possesso delle armi.
– Il necessario per l’igiene personale.
– Carta igienica, fazzoletti di carta e buste di plastica.
-Fotocopia dei documenti personali.
– Denaro contante.
-Una radio o altro sistema utile per comunicare.
– Torce o lumini elettrici.

Lo zaino andrà controllato non più di una volta l’anno in modo da sostituire alimenti (consumandoli, non gettandoli) e medicine prossime alla scadenza.

Nella preparazione del BOB bisogna tenere conto anche di condizioni climatiche del posto dove si vive, e di predisposizioni naturali.

Se il clima è particolarmente torrido, bisogna considerare che tre litri di acqua potrebbero essere pochi per cucinare e dissetarsi.

Vivendo in zone particolarmente fredde il solo sacco a pelo non potrebbe essere sufficiente ad una adeguata protezione etc.etc.

Il modo migliore è quindi testare il proprio zaino “sul campo”. Per questo sarebbe utile fare delle simulazioni dove rendersi conto della efficacia del proprio BOB.

Per fare ciò noi abbiamo scelto di portare lo zaino delle 72 ore durante le escursioni (ad eccezione del grosso coltello per evitare di passare guai legali durante un eventuale controllo!) e provarlo.

E voi? Cosa state aspettando?

Alberto Bertino