Spray al peperoncino, illusione o realtà?

Ciò che riporto sotto è una richiesta reale.
Tempo fa, infatti, mi si avvicina un’amica:
Lei: Puoi procurarmi un anello da difesa?
Io: Cosa? Perché?
Lei: Sono stata aggredita….tu hai tutta quella ferraglia che credo possa aiutarmi a risolvere certi problemi (si riferiva al kubotan ed all’urbanpal che portavo con me..)

Quando ho cominciato capire ho cercato di spiegarle che potrà uscire anche con un M4 sotto braccio ma che innanzitutto dovrebbe cambiare la propria “mentalità” lavorando di più sull’aspetto psicologico e riprogrammando il proprio atteggiamento mentale e fisico.
Quello che ho ricevuto è stato un cordiale “va a quel paese”, come se non volessi aiutarla.
Alla fine le ho dato indicazioni su dove poteva trovare tutta la “ferraglia” desiderata.

Ora…duro da credere ma se non si è pronti a difendersi o non se ne abbia acquisito l’attitudine, non sperate che un oggetto per quanto letale, possa esservi di aiuto o sopperire all’istinto di sopravvivenza.
In giro ci sono persone che con kubotan, urbanpal o altri oggetti nati per la difesa personale si sentono (credono) più sicuri.
Non parliamo poi del mitico spray al peperoncino, buono per farsi due spaghetti e come condimento take away a parer mio.
Gli oggetti sopra descritti sono nati per aumentare la contundenza della reazione (essere più efficaci in caso di scontro per intenderci…) ma se non avete mai tirato un pugno, pensate che brandire un urbanpal possa esservi di aiuto?
Niente di più sbagliato anzi potrebbe essere controproducente…e non auguro a nessuno di confutare questa mia affermazione.
Avere un oggetto (arma) non vi fa un super eroe se non avete l’attitudine al combattimento.
Avere in borsa il vostro spray al peperoncino non vi serve a niente se non avrete la freddezza di tirarlo fuori, puntare e premere. Avete idea di come si perde la capacità coordinativa sotto stress? E’ una domanda rivolta a chi non ha mai vissuto certe situazioni o abbia mai fatto arti marziali.

Perciò se proprio volete comprare lo spray al peperoncino…portatevi dietro pure olio, sale, aceto per farvi un’insalata, almeno non avrete buttato inutilmente via i soldi.

La cosa vale anche per chi crede che avere un’arma da fuoco possa aiutarlo senza avere perfettamente consapevolezza di ciò che fa. Credo sia chiaro e limpido il mio parere sul controllo delle armi e sulla difesa personale con armi da fuoco. Sta di fatto che possedere un’arma e aver fatto “due tiri” al poligono non mette la persona in condizione di saper usare la pistola in condizioni “reali” rendendosi invece un facile bersaglio, poiché oltre al senso di falsa sicurezza, non si avrà la capacità gestionale dello stress. La dimostrazione di ciò sta nel numero di vittime che cercano di reagire impugnando la propria pistola finendo invece stesi a terra e con la speranza di una rapida ambulanza.
Seguire un corso di difesa personale/arti marziali aiuta nella gestione dello stress che si sviluppa durante un’aggressione, cosa molto più importante rispetto a possedere un oggetto utile (?) per difendere la propria incolumità.
Per questo al posto di entrare in un’armeria cercando “ferraglia” inutile, che vi creerà solo un falso senso di sicurezza, imparate a gestire il panico e lo stress magari iscrivendovi a un corso di difesa personale.
(P.S. se poi è un corso di krav maga dell’Etna defense system per noi è meglio 😉 )