Utilità e accessori – Paracord 550

Il paracord e i suoi utilizzi

Il Paracord è un cordino militare utilizzato per la produzione di paracadute durante la seconda guerra mondiale. E’ di elevata resistenza ed è formato da un involucro esterno e da sette fili intrecciati singolarmente per una resistenza totale di 250Kg (550 libbre).

Questo particolare cordino trova impieghi molto vari in diversi campi tra cui l’outdoor, dalla creazione di tiranti per la tenda, filo per stendere, trappole o semplicemente per legare qualcosa in modo da non perderla.

Rispetto a un cordino per cosi dire “normale” non ha parecchia differenza, tuttavia l’elevata resistenza alla trazione e la versatilità con la quale si creano oggetti tipo bracciali, collanine e portachiavi , ne fanno un “must” tra gli appassionati  di escursionismo.

Un bracciale può essere composto con quasi tre metri di paracord, unendo perciò l’utilità di avere un oggetto da indossare e la possibilità di portarsi dietro 3 metri di corda.

Oltre i bracciali possono essere realizzati cinture, portachiavi, cinturini per orologi e rivestimenti di vario genere.

immagine articolo paracordUltimamente mi sono cimentato nella creazione di una cinghia per AK47, (quella in foto) con quasi 20 m di paracord con disegno “ camo. Certo, avrei potuto comprarla ma devo dire che si prova una bella soddisfazione a creare un oggetto bello e funzionale dal nulla.
L’acquisto del  Paracord può essere fatto tramite Amazon dove si trova’ampia gamma di colori e quantità di paracord e per i più pigri c’è anche la possibilità di acquistare bracciali già confezionati. In alternativa lo potete trovare in una qualsiasi armeria e in molti negozi di articoli sportivi o outdoor, venduto a rotoli già tagliati, oppure a metraggio.

 

Alberto Bertino

La tenuta del praticante di Krav Maga

Cosa mi serve per praticare? Questa è la prima domanda rivolta all’istruttore dopo una lezione prova di krav maga:

Uomo: una tuta (o la divisa del gruppo).  in estate pantaloncini, jeans per rendere l’allenamento ancora più reale, un paio di scarpe da tennis.  La conchiglia è indispensabile (almeno se vuoi procreare) poi se vuoi continuare, deciderai se acquistare guanti, paratibia etc.

Donna: una tuta (o la divisa del gruppo). in estate pantaloncini,  jeans o  gonna per rendere l’allenamento ancora più reale, scarpe da tennis.
La conchiglia è per gli inizi superabile (superabile non significa superflua). E’ meglio concentrarsi invece sul paraseno.

Chiunque si avvicini al krav maga lo fa perché spinto dall’esigenza di imparare un sistema di difesa (combattimento) reale.
Credo sia inutile sottolineare che la pratica di un sistema di combattimento provochi qualche  contatto, magari poichè il giorno dopo bisogna andare al lavoro e andarci con un bel livido in viso non è il massimo. Ergo, bisogna attrezzarsi.
Fred Royers un campione di thay boxe sosteneva che è errore combattere il match prima del tempo, aggiungendo che in palestra bisogna stare protetti.
OBBLIGATORIO l’acquisto della conchiglia.
Successivamente se si decide di proseguire con la pratica del krav maga allora è necessario un buon paradenti e dei guanti.
Io consiglio quelli da mma  con dita libere,  poiché permettono le prese e proteggono le mani durante l’allenamento al sacco/colpitori e i paratibia.
I guantoni da sedici once da boxe sono ottimi per l’allenamento al sacco e per lo sparring in piedi ma assolutamente non idonei per il sotto stress e l’allenamento con e contro le armi per questo se ne può rimandare l’acquisto.

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Se poi  è ora di cominciare a fare le cose seriamente allora è il caso di procurarsi un casco con griglia stretta e protezione alla nuca.
La griglia stretta protegge sia il viso dai colpi portati col massimo della forza, che eventuali danni agli occhi durante lo sparring con il coltello da allenamento mentre la chiusura alla nuca…
Per finire una bella protezione al torace e vai tranquillo.
Bisogna però considerare che anche se si prendono tutte le precauzioni possibili qualche colpo lo si avvertirà sempre… ma si sa in certi casi il dolore è indispensabile per imparare.

L’errore più comune è cominciare al contrario cioè acquistare, presi dall’entusiasmo, tutta l’attrezzatura che magari resterà inutilizzata qualora non si possa praticare per qualche mese.
Un approccio più logico ed economico è la cosa migliore

Ricapitolando

1-Conchiglia (uomo), paraseno (donna)

2-Paradenti

3-Guantini mma e fasce per le mani

4-Paratibia

5-guantoni 16 once

6-casco con griglia chiusa

7-Protezione al torace

Capito?  Bene, perché nessuno vuole farsi male in palestra e soprattutto diffidate di quei geniacci che postano allegramente foto dei propri lividi. Diventare viola non è segno di figaggine.  Impegnarsi seriamente e in sicurezza SI.