Tiro e difesa IDC

 

Per chi come me si accinge da poco ad entrare nel mondo del tiro con armi da fuoco, una delle componenti fondamentali è lo studio.

Si perché dietro il semplice “premere il grilletto” c’è dietro una vera e propria scienza e non parlo solo del mero fenomeno chimico della combustione della polvera dentro il bossolo, ma un vero e proprio studio inerente a tipologia di polvere, alla correlazione con il peso e tipologia della palla, velocità,  calibro alle angolazioni di tiro, posizioni di tiro ed esercizi specifici etc… etc…roba da far impallidire premi Nobel per la fisica.

Come di consueto, quando inizio una nuova attività è mia abitudine una panoramica dei testi inerenti all’argomento e l’acquisto di questi. Per cui oltre alla pratica regolare al poligono ho acquistato su suggerimento di un amico il testo Tiro e difesa IDC la via Israeliana.

Il libro è scritto da un istruttore di krav maga e tiro, specializzato in Israele e da una panoramica generale delle nozioni base di tiro Istintivo per difesa e combattimento (IDC), norme di sicurezza nel maneggio delle armi e la scelta del calibro per la difesa personale.

A mio parere il testo offre un’attenta e precisa analisi dell’aspetto psicologico del conflitto armato e disarmato, la migliore che abbia mai letto, con immagini, spiegazione delle implicazioni fisiologiche chiare e d’impatto.

Ammetto di essere un neofita nel mondo del tiro da difesa, tuttavia chi mi ha consigliato (BENISSIMO) questo libro è un istruttore di tiro dinamico vincitore di diversi tornei e praticante di krav maga…la sua opinione pertanto dovrà pur valere qualcosa….