Max Brooks – Manuale per sopravvivere agli zombi

Siete convinti che l’apocalisse zombiE arriverà presto?
Siete fan sfegatati di The walking dead?
Sognate ardentemente di essere Daryl Dixon e state già risparmiando per comprarvi la sua fantastica balestra?
La vostra collezione di DVD a tema rischia di seppellirvi e la vostra ragazza vi ha già dato l’ultimatum “scegli lei o me?” (e segretamente sperate che la fanciulla si tolga presto dai piedi?).
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Titolo: Manuale per sopravvivere agli zombi
Autore: Max Brooxs
 Editore: Einaudi
Data di pubblicazione:2003
Pagine:315
Isbn:978-99-06-21126-4
Prezzo: 12,50 euro

Un preambolo necessario per spiegare cosa NON è il libro di cui si parla:Manuale per sopravvivere agli zombi .
Chi è, intanto, l’autore? Max Brooks è un umorista americano, figlio della premiata coppia Mel Brooks e Anne Bancroft. Già premiato autore televisivo, ha deciso di regalare al mondo la sua incommensurabile saggezza, introducendo il lettore in un campo decisamente scottante.
Tutti conosciamo la terribile minaccia zombie. Si, le viscide e putride creature non morte che attaccano l’uomo a tradimento, infestando il mondo e conquistandolo a poco a poco. E’ possibile difendersi da questa orrida minaccia? Dando per scontata la loro esistenza, si.
Con un’incredibile serietà, Brooks presenta al lettore il perfetto manuale per difendersi dagli zombi e sopravvivere ad una loro eventuale invasione.
Tralasciando un piccolissimo particolare. Quale? Si, in effetti gli zombie non esistono. Ma non è questo il punto. Sebbene l’intento umoristico sia chiaro, quello che viene presentato nelle pagine di questo manuale è pur sempre una dettagliata guida alla sopravvivenza. Quella vera. Quella che si rende necessaria in caso di guerra o qualsiasi altra catastrofe che costringa l’uomo a mettere in discussione la propria esistenza.
Quindi, posto che l’utilità di comprare un manuale di difesa contro gli zombie sia dubbia, non lo è quella di leggere comunque il testo di Brooks.
Oltre a essere ben scritto ed esaudiente, è una lettura interessante per chi è interessato alla tematica zombie. La parte più utile al riguardo è l’ultima, che descrive una serie di attacchi zombi nella storia, descritti in maniera realistica. Personalmente, a lettura ultimata, mi sono sentita un attimo interdetta. Ricordando subito dopo che NO, non ci sono gli zombie, anche se Brooks è così bravo nel convincere il lettore del contrario.
Volete acquistarlo? In libreria non è semplicissimo da trovarlo. Io l’ho scovato in una grossa catena, seminascostro tra Osho e il Dalai Lama. No, non ho idea perchè lo avessero infilato proprio in quel punto. Ad ogni modo è più semplice trovarlo online e potete acquistarlo su Amazon.it

Tirando le somme, vale la pena la lettura? Assolutamente si, sia che siate appassionati di zombi, sia che vi interessi la sopravvivenza, sia che abbiate voglia di una lettura disimpegnata ma diversa dalle solite.
Silvia Causale (che assicura che nessuno zombie è stato maltrattato durante la stesura del post)